EDIPO E LA BIANCA LUNA


Teatro della Spontaneità


Drammaturgia e Regia di Walter Orioli

INTERPRETI: Giovanna Di Lonardo, Roberto Motta, Bruna Sabatà, Andrea Silingardi
CORO: allievi della Scuola di Teatro dell’Associazione Politeama
INTERVENTO SCENOGRAFICO: Flavio Marelli, Serena Orioli, Caterina Rapucci

dedicato a Vico Muratori

La luna mette in contatto la tragedia con la poesia. La luna ha sempre ispirato i poeti ma la sua ombra è inquietudine come l’ombra del peccato originale che Freud ha svelato essere l’amore incestuoso. L’Edipo re, di Sofocle, rimane il confine, il limite a cui ci si può affacciare ma che non si può interamente varcare. Edipo esce dall’antico testo per incontrare Freud. Il coro, come i cattedratici nei primi del Novecento, accusano Edipo e Freud di eresia. La luna nera si abbatte sui protagonisti come sulle streghe nel Medioevo. Sarà la poesia a toccare l’anima dell’uomo e riscattarlo da antiche colpe e paure.

PERFORMANCE NON DISPONIBILE